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Brescia ancora rimontato in casa: 1-1 con la Dolomiti, Cittadella a +6
15:59 martedě, 29 settembre 2026
Brescia ancora rimontato in casa: 1-1 con la Dolomiti, Cittadella a +6

15:59 martedě, 29 settembre 2026

Casasola firma il vantaggio a inizio ripresa, Sia s’inventa il pareggio con un gran pallonetto: l’Union esce tra i fischi dei suoi tifosi e perde ancora terreno dalla vetta.

Il Brescia si fa riprendere al Rigamonti dalla Dolomiti Bellunesi e perde altro terreno dalla vetta: un’invenzione di Sia pareggia il vantaggio di Casasola, nel finale Rizzo Pinna firma il raddoppio ma l’arbitro non convalida con l’ausilio dell’Fvs, tra le proteste biancazzurre. Terzo pareggio in sette gare per l’Union, rimontata in casa per la seconda volta consecutiva. E il Cittadella vola a più sei: inizia ad essere un distacco pesante.

Le scelte iniziali

La conferma di Balestrero sulla trequarti è la prova più solida del fatto che l’esperimento di Seregno possa continuare ad attecchire anche in futuro. Di certo lo fa oggi: il capitano è ancora lì, in veste di equilibratore con Rizzo Pinna e Crespi. Ciò significa che Corini deve ingegnarsi per far tornare i conti in tutti i settori, viste le assenze (Sina in Nazionale e De Maria affaticato quelle più fresche).

Un po’ a sorpresa, considerando che non aveva ancora giocato un minuto in questa stagione, Boci parte titolare sulla sinistra. Armati non gioca nemmeno nei tre di difesa: Eugenio gli preferisce Sorensen, che affianca Silvestri e Rizzo, davanti al solito Zacchi. La dorsale è la stessa delle ultime gare: Casasola a destra, Mercati-Zennaro in mezzo, Rizzo Pinna a supporto di Crespi.

Gol annullato a Crespi

L’approccio del Brescia segue la scia di quello di Seregno: l’Union ricaccia subito all’indietro la Dolomiti, sviluppa gioco con intensità e qualità. La prima grande occasione matura dopo undici minuti: Rizzo Pinna pesca un inserimento di Balestrero con una palla geniale, spalle alla porta. Per anticipare l’uscita di Sonzogni, il capitano cerca un colpo da biliardo che sfiora soltanto il palo.

Un paio di minuti più tardi è protagonista Crespi, che corregge in rete una sponda di Casasola su cross panoramico di Rizzo. Il guardalinee ci vede un fuorigioco, la revisione in campo dell’arbitro Cerbasi fuga i dubbi fino a un certo punto. È il solito inconveniente: manca il replay che fughi ogni dubbio, e così resta la decisione presa in campo dal direttore di gara.

Altre due occasioni

Il Brescia continua a spingere, la Dolomiti interpreta bene la propria missione difensiva, ma non ha nulla da proporre in transizione. Crespi è di nuovo pericoloso con un destro potente, ispirato dall’ennesimo lancio telecomandato di Rizzo Pinna: palla sull’esterno della rete. Nel recupero del primo tempo bussa alla porta di Sonzogni pure Silvestri, che frusta di testa e costringe il portiere della Dolomiti a un grande riflesso.

Sia risponde a Casasola, poi la beffa

Il vantaggio è comunque nell’aria, e dopo sette minuti il Brescia trova il modo di sbloccarla. Boci scava verso il centro dell’area tre cross millimetrici. L’ultimo è quello buono: Casasola colpisce con un perfetto terzo tempo e batte Sonzogni. Di lì a poco Crespi s’inventa l’ennesima occasione con una sorta di acrobazia da terra, palla fuori di un afflato. Ci pensa Sia a guastare il finale dell’Union: subentrato poco prima a Clemenza, scivola alle spalle di Rizzo e scavalca Zacchi con un campanile imprendibile.

La reazione del Brescia è piuttosto morbida, ma produrrebbe comunque il raddoppio: Di Molfetta lancia con il tacco Armati, che serve l’assist a Rizzo Pinna. L’arbitro convalida, poi annulla dopo la revisione: Crespi ostacola Gobetti sul cross, è in fuorigioco geografico e la sua posizione viene considerata attiva. Beffa delle beffe. L’ultima fiche ce l’ha Di Molfetta: acrobazia disinnescata da Sonzogni e intervento salvifico di Gobetti sulla ribattuta di Pellegrini. L’Union fa il pieno di rimpianti e va a meno sei dal Cittadella.