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Un poker che smorza i mugugni: il Brescia domina con l'Alcione, 0-4
18:47 martedě, 22 settembre 2026
Un poker che smorza i mugugni: il Brescia domina con l'Alcione, 0-4

18:47 martedě, 22 settembre 2026

Grande prova degli uomini di Corini, che reagiscono benissimo agli ultimi passi falsi. Autorete di Galli dopo 3’, poi i centri di Crespi, Rizzo Pinna e Zennaro. Biancazzurri nuovamente a -4 dal Cittadella.

Non una risposta, ma quattro: il Brescia abbatte l’Alcione e torna a vincere dopo due pareggi consecutivi. La squadra di Corini s’impone 4-0, chiude la pratica in un tempo e domina a Seregno. La miglior prestazione per distacco di questo inizio di campionato. I biancazzurri rispondono alla vittoria del Cittadella sull’Ospitaletto e si riportano a meno quattro dalla vetta.

Le scelte iniziali

Corini spiazza tutti consegnando una maglia da titolare a Balestrero: a colpire non è il fatto in sé, ma la collocazione del capitano, che agisce da trequartista insieme a Rizzo Pinna, alle spalle di Crespi. Pellegrini, che a onor del vero era reduce dalla brutta partita col Treviso, parte dalla panchina.

Stessa sorte per Mallamo, ma nel suo caso le ragioni sono prudenziali: rientra da un infortunio e non è pronto per minutaggi troppo corposi. Dietro torna dall’inizio Rizzo e Silvestri vince il ballottaggio con Sorensen. Zacchi, Sina, Mercati e Zennaro completano la spina dorsale, Casasola e De Maria corrono sulle fasce.

Uno-due in dieci minuti

Il Brescia dà subito l’impressione di essere più sciolto in transizione. La squadra di Corini riesce ad attivare fin da subito i propri trequartisti e verticalizza con facilità. Ci vuole poco perché si vedano i risultati: al 3’ Rizzo Pinna allarga per De Maria, che col suo cross di prima provoca l’autorete di Galli, goffo nel suo tentativo di anticipare Crespi.

È proprio l’ex Avellino a pescare il raddoppio al 10’. Il gol è da attaccante di razza: lancio panoramico del solito De Maria, stop di pregio e girata vincente in caduta in mezzo a tre uomini di Valerio. Una rete da applausi che mette completamente in discesa la partita.

Rigore negato, poi il tris

L’Union banchetta ed è pure vittima di un’ingiustizia. Al 16’ De Maria va giù in area dopo uno sgambetto di Lopes: l’incrocio è netto, a Frasynyak sfugge ma Corini non esita a giocare la carta. Peccato che dopo la revisione non cambi idea: errore grave. Dopo quell’episodio l’Alcione trova un po’ di iniziativa: Zacchi respinge un tiro ravvicinato di Zini, Pitou sfiora il palo con un destro a giro.

Ma a esultare è di nuovo il Brescia: Nava respinge un tentativo di Balestrero, Rizzo Pinna raccoglie palla all’interno della lunetta e pesca l’angolo con un destro a giro raffinatissimo. È il 45’ e la squadra di Corini ha già in tasca la partita.

Poker di Zennaro

La gemma dell’ex Ascoli abbatte definitivamente l’Alcione. L’unico brivido il Brescia se lo procura da solo: entrata killer, da arancione, di Mercati su Parlati. L’arbitro estrae il giallo, la panchina dei milanesi gioca la card chiedendo il rosso, e la richiesta sembra tutto sommato legittima. Pure in questo caso Frasynyak non cambia idea e conferma l’ammonizione. Il 4-0 definitivo è frutto di un altro pezzo di bravura, stavolta di Zennaro, che pesca l’angolino con un destro al volo dal limite. Show del Brescia, che scaccia i fantasmi.