Brescia, erroracci dei singoli: allarme difesa - news - Radiobresciasette
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Brescia, erroracci dei singoli: allarme difesa

19:24 lunedì, 04 ottobre 2021

Dodici gol subiti in sette giornate. Un numero allarmante per una squadra candidata alla promozione diretta. E a preoccupare ancor di più del dato statistico, c'è che quasi sempre la rete dell'avversario arriva per errori dei singoli. Una costante che Inzaghi non riesce a fermare. Era accaduto sette giorni fa ad Ascoli con un doppio blackout di Cistana, prima ancora a Frosinone ed è successo anche ieri. Su tutti i quattro gol del Como

Già dopo 11 minuti però il campanello d'allarme suona, o dovrebbe suonare, quando Cerri prende il tempo a Pajac e Chancellor, posizionati male sul traversone da sinistra, e di testa supera Joronen, ma non la traversa. Una scossa? Assolutamente no. Tre minuti più tardi infatti l'ex Cagliari non perdona, ma ancora una volta è la fase difensiva delle rondinelle, nel suo complesso, a peccare. Da un calcio di punizione, la punta comasca, senza nemmeno troppa fatica, si stacca dalla marcatura di Van De Loi e colpisce prima che Moreo possa intervenire.

Errore di gruppo e dei singoli anche nel raddoppio del Como ad inizio ripresa. Cerri, ancora lui, riceve palla da una rimessa laterale all'altezza delle panchine, lavora il pallone e lo gira improvvisamente sul lato opposto, dove Pajac è in ritardo, Iovine può crossare in libertà e il duo Cistana- Mateju, con Chancellor già tagliato fuori, viene preso in mezzo da La Gumina che in semi girata, e giusto per non farsi mancare nulla anche con la complicità di Joronen non irresistibile sul primo palo, segna il 2-1.

Il macro errore-orrore di giornata, anche soltanto perché è il più evidente e porta direttamente in rete il Como, porta la firma di Giacomo Olzer, subentrato nella ripresa al posto di uno spento Jagiello. Ma riesce anche a fare peggio, dell’impalpabile compagno. L'ex Milan è troppo leggero nel coprire palla, in un momento in cui al 90’ il Brescia è in campo con un 4-2-4, e se la fa sradicare da due avversari sotto gli occhi di Inzaghi, la difesa a quel punto è sbilanciata, Pajac sulla sinistra non c'è, Chancellor inspiegabilmente non esce incontro all'avversario e non commette fallo ma si fa saltare da Chajia che calcia in porta e sulla ribattuta di Joronen, Olzer in riconcorsa arriva in ritardo e non può ostacolare Bellemo.

È di fatto la fine e la faccia sconsolata del centrocampista è la fotografia della sua prestazione. Nella saga dell'errore, che va avanti da troppe settimane, non può però mancare l'azione che porta al rigore del definitivo 4-2 lariano. Il lancio lungo da centrocampo pesca ancora una volta Pajac fuori posizione sulla sinistra e Cistana, al posto di accompagnare sul fondo Chajia, lo spinge non di spalla ma con il braccio. Fallo di frustrazione al termine dell'ennesima giornata no della difesa che solo all'esordio contro la Ternana non ha subito gol. Per il resto la banda di Inzaghi ha sempre sbandato dietro. Ora il prolema comincia ad assumere contorni davvero preoccupanti.